LETTERA APERTA AL NUOVO PD

16 novembre 2009

Au fil des jours

olbersani.jpgRETE PACE PER IL CONGO – Strada Cavestro n°16  Loc. Vicomero  - 43056 San Polo – Torrile (PR) 

tel/fax : 0521/314263 – E-mail: info@muungano.it 

 

 

All’On. Pier Luigi Bersani, Segretario del Partito Democratico

All’On. Rosy Bindi, Presidente del Partito Democratico

e a tutti i loro Collaboratori

ROMA

__________________________________________________

 

 

Oggetto: Lettera aperta, sulla soglia del nuovo percorso del Partito Democratico.

 

 

Onorevole Pierluigi Bersani,

Onorevole Rosy Bindi,

 

                                                a Voi e a quanti con voi si accingono a questa nuova avventura di un Partito Democratico rinnovato, non solo nei quadri ma anche nei contenuti e nella prassi, abbiamo pensato di rivolgere questa nostra lettera aperta.

Da decenni viviamo o siamo in contatto con la realtà africana e in particolare con quella della Repubblica Democratica del Congo. La ragione che ci porta a questa frequentazione è il fatto che siamo missionari oppure originari della Regione dei Grandi Laghi.

Le guerre di cui, in questo ventennio, siamo stati testimoni diretti, o comunque ravvicinati, ci hanno provocati a considerare le radici della sofferenza dei popoli della Regione e quindi a interessarci maggiormente della sfera politica ed economica.

Quanto accade in quell’angolo di mondo, del resto, non è che ciò che accade, con modalità e gravità diverse, in altri Paesi d’Africa, d’Asia o d’America. Senza ignorare le responsabilità locali, rileviamo che una radice profonda accomuna la sofferenza di tante popolazioni: una politica internazionale asservita a interessi economici e geostrategici. Le guerre d’Africa, diceva un cittadino Africano, possono chiamarsi tribali solo se pensiamo che le multinazionali e i gruppi di potere internazionali siano pure delle tribù…

Il dramma di un’immigrazione massiccia e disperata è il segno di tutto questo e durerà, qualunque siano i provvedimenti repulsivi, finché i Paesi del Nord non ripenseranno le loro relazioni internazionali, finché la politica non riprenderà in pieno il suo ruolo di fronte all’economia, finché la verità e la giustizia non saranno i severi criteri delle relazioni fra Paesi.

Le vicende della Repubblica Democratica del Congo con una popolazione, all’est, quotidianamente preda di una guerra d’occupazione, con immense ricchezze minerarie e forestali, ogni giorno dilapidate, mostrano fino all’evidenza che la politica internazionale non è corretta, che molti discorsi di Grandi sono solo parvenze di verità e giustizia: la realtà, si deve andare a leggerla nell’angoscia della gente che da anni non ha smesso di fuggire, essere umiliata e morire.

Alla politica, le popolazioni oppresse del mondo non chiedono anzitutto aiuti, e neppure anzitutto interventi militari: entrambi sono palliativi e non risolutivi, anzi possono pure diventare un’industria. I popoli del sud del mondo chiedono l’impegno per la verità e la giustizia, in vista di una vera pace.

Possono sembrare prospettive troppo vaste per un partito nazionale che ha già molte questioni da risolvere in casa. Forse però queste stesse questioni hanno radici lontane e, in tempo di globalizzazione, nessuna questione è puramente nazionale e neppure puramente personale.

Noi guardiamo a voi come a eredi di una tradizione di presa a cuore delle classi deboli. Nel vostro DNA è la passione per gli esclusi, la volontà di ripensare il mondo proprio a partire da loro. Per questo ci rivolgiamo a voi.

Elaborate con la vostra competenza un progetto di politica e di società a partire dai diritti calpestati dei popoli del sud del mondo. In questo quadro, elaborate una riforma della cooperazione allo sviluppo, affinché essa promuova davvero pace, solidarietà e giustizia fra i popoli, nel rispetto dei diritti umani e delle libertà democratiche.

Non datevi come priorità la conquista del potere, date piuttosto a noi e ai giovani ragioni per sperare e strumenti per lavorare a un mondo vivibile per tutti.

Un grazie di cuore con l’augurio di buon lavoro.

 

Parma, 15 novembre 2009.

 

Per la rete Pace per il Congo

 

p. Silvio Turazzi, Lino Ravasi, Kalisa Jean-Bosco,

Enrico Faini, Edda Colla, p. Loris Cattani,Teresina Caffi.

 

À propos de kakaluigi

Agé de 66 ans, avec 35 ans passés en Afrique dans la République Démocratique du Congo comme missionnaire. Engagé dans l'évangélisation, le social et l'enseignement aux écoles sécondaires. Responsable de la Pastorale de la Jeunesse, Directeur du Bureau Diocésain pour le Développement (BDD), Directeur d'une Radio Communnautaire et membre du Rateco.

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